Cisternoni

La grande cisterna, detta comunemente Cisternoni, venne progettata dagli architetti della Seconda Legione Partica intorno al 202 d.C., per garantire il rifornimento idrico ai Castra Albana ed alle abitazioni circostanti.
Era alimentata da due acquedotti che captavano l’acqua da sorgenti poste lungo il fianco del cratere del lago di Albano. La sua importanza è data non solo dalle dimensioni (potendo raccogliere fino a 10.000 metri cubi di acqua), ma anche dal fatto che è tuttora funzionante. Fu infatti riutilizzata dal 1884 fino al 1912 come riserva di acqua potabile, ed in seguito per l’irrigazione di giardini e parchi.
La pianta risulta semi-rettangolare, lunga 47,90 m. da un lato e 45,50 m. dall’altro e larga 29,62 m. da un lato e 31,90 m. dall’altro, ed è divisa in cinque navate, con volta a botte sostenuta da 36 pilastri. È stata realizzata in parte scavando nel banco roccioso ed in parte in muratura, ed è rivestita da malta idraulica per rendere le pareti impermeabili (opus signimun).
 

I Cisternoni sono ubicati nel quartiere S. Paolo (nel settore Nord-Est dell’antico accampamento) e sono visitabili – con ingresso a pagamento – contattando i Musei Civici

Indirizzo: Via Aurelio Saffi, Albano Laziale, tel:06 9323490

LAT/LONG: 41.7301909 12.6607396