Periplo del Lago Albano

L'intero circuito è lungo 10,5 chilometri ed è di facile percorribilità. Il sentiero parte dalla cosiddetta "Cabina del Papa" (la pompa che porta acqua alla residenza pontificia), raggiungibile percorrendo la via Gramsci che scende da Castel Gandolfo al lago Albano.

Lungo tale strada, poco prima di giungere sulla riva del Lago, si incontrerà il Ninfeo Dorico, mentre in prossimità dell'incrocio con la via dei Pescatori (che costeggia il Lago verso ovest) si trova il Ninfeo Bergantino: ambedue le costruzioni erano anticamente inglobate nella Villa imperiale di Domiziano.

Seguendo verso destra il sentiero che gira intorno al Lago (CAI 510), ci si inoltra nel bosco, ricco di quelle specie vegetali endemiche che anticamente erano in questa zona molto più diffuse di quanto non lo siano oggi (a causa della massiccia introduzione del castagno in tutto il territorio dei Colli Albani): leccio, carpino, roverella, nocciolo, tiglio e sambuco.

Circa ad un terzo del percorso, il sentiero passa sotto il Convento di Palazzolo, per poi proseguire lungo la riva settentrionale. Verso la fine del giro si incontra l'Emissario del Lago Albano, straordinaria opera d'ingegneria idraulica d'epoca romana.