Feste e Sagre a Nemi

 

FRAGOLINE DI NEMI

Sagra delle fragole - ogni anno dal 1922, la prima domenica di giugno si festeggia la sagra dedicata al dolce vanto di Nemi. Durante la festa un'enorme coppa riempita di fragole viene innaffiata con dello spumante fragolino ed offerta ai visitatori. Nei giorni della sagra vengono presentate rievocazioni storiche, danze, spettacoli e concerti. Aziende agricole e negozi vendono ogni tipo di prodotto a base di fragole o ad esse ispirato, come dolci, liquori e libri di ricette. Da alcuni anni, accanto alla sagra delle fragole, si tiene la Mostra dei Fiori, al termine della quale il fioraio vincitore riceve in premio la Fragola d'Oro, un monile che racchiude al suo interno una vera fragola bagnata in oro.

Festa patronale dei Santi Filippo e Giacomo - il 1° maggio si organizzano le celebrazioni dei Santi Protettori del paese. Durante la processione vengono trasportate le reliquie dei Patroni ed anche il loro stendardo

Per approfondire

Il gruppo di danza e musica popolare di Nemi al Festival Internazionale del folklore di Praga 2010: Nemi mitteleuropea

Il gruppo di danza e musica popolare "U Rembombu" è nato a Nemi agli inizi degli anni '80. Il nome nel dialetto di Nemi significa L'Eco. Per quanto vicini siano i paesi dei Castelli Romani ognuno di loro si caratterizza, nella lingua parlata dalla gente: "U Rembombu" di Nemi

utto inizia in piazza del Municipio davanti la chiesa di S. Maria del Pozzo costruita da Mario Frangipane nel XVII secolo, parrocchia di Nemi dedicata alla Madonna con i Santi Filippo e Giacomo riconosciuti protettori della città. All'interno della struttura religiosa, nella navata, è steso lo stendardo, pronto per la processione che apre i festeggiamenti: Gemellaggi Folk

La storia di Nemi per il presepio è importante. Le donne anziane ricordano ancora il grande presepio allestito nel castello Ruspoli dalle Figlie della carità, ricco dei suoi manichini settecenteschi accuratamente vestiti di sete colorate, purtroppo trafugati nelle vicende della ultima guerra.: Il presepio... in "Nemorensi"