Le Ville Tuscolane

Fin dall'Età Repubblicana dell'antica Roma, la rigogliosa natura ed il fascino paesaggistico dei Colli Albani furono prediletti dagli illustri e facoltosi patrizi, che vollero sfoggiare ricchezza, potere e raffinata cultura facendosi qui costruire residenze sontuose. Successivamente, in particolare nel corso del Cinquecento e del Seicento, quelli che erano ormai divenuti di fatto i "Castelli Romani", furono nuovamente scelti, prevalentemente dai rappresentanti dall'alto clero appartenenti a famiglie aristocratiche, come i luoghi preferiti nelle vicinanze di Roma per l'edificazione di lussuose residenze estive e palazzi nobiliari.

Nate inizialmente come "case di campagna" dell'aristocrazia romana, destinate principalmente al soggiorno estivo, quelle che oggi sono definite le Ville Tuscolane divennero ben presto dei veri e propri status symbol per la nobiltà e per i membri della corte pontificia. Molte risorse ed energie furono spese nel loro abbellimento ed arricchimento, impegnando – specialmente nel corso del Cinquecento e del Seicento – artisti ed architetti fra i più stimati all'epoca, che li trasformarono in splendidi palazzi signorili. Caratteristica comune a diverse Ville Tuscolane è la presenza di eleganti giardini, che le circondano conferendo loro il carattere di luogo di ritrovo e meditazione, come già era stato per le ville romane d'epoca imperiale.

Attualmente le dodici Ville Tuscolane – ricadenti nei comuni di Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata – sono in buone condizioni strutturali, pur avendo in molti casi subito danni durante la Seconda Guerra Mondiale. Molte di esse sono state riutilizzate come sedi di alberghi, scuole ed istituzioni.

Villa Aldobrandini (Via Cardinale G. Massaia 18 – visitabili solo i giardini e il Teatro delle Acque - info  06 94 20 331 Frascati Point), nota anche come Villa Belvedere, è una delle più importanti residenze storiche di Frascati, sia per la posizione elevata e privilegiata, che offre un panorama completo della cittadina, sia per lo splendore degli esterni e degli interni accuratamente progettati. Costruita tra il 1598 ed il 1602, la residenza progettata da Giacomo Della Porta si articola su quattro piani divisi in sale di rappresentanza e stanze adibite ai servizi. A Carlo Maderno e Giovanni Fontana si devono il Teatro delle Acque, i terrazzamenti ed i complessi sistemi idraulici di cui i giardini sono dotati. A destra del teatro d'Acqua, il più antico tra i vari ninfei che caratterizzano le Ville Tuscolane, si conserva la Stanza del Parnaso, con affreschi del Domenichino e del Passignano, spledinda per la presenza dell'organo ad acqua realizzato da Giovanni Guglielmi, Giovanni Anguilla e Jacques Sarrazin.

Sempre a Frascati troviamo Villa Torlonia (Via Annibal Caro – parco comunale - sempre aperto), a pochi passi dal centro storico, immersa nell'attuale Parco Comunale. I bombardamenti bellici hanno interamente distrutto la residenza originaria, ma la fontana della parte alta ed il Teatro delle Acque, caratterizzato da una lunga parete con nicchie e pilastri decorati con statue e vasi, rimangono ancora un'attrattiva che ricorda l'antico splendore delle casate che vi si sono succedute.

A Monte Porzio Catone troviamo Villa Mondragone (Via Frascati 51 – visitabile su prenotazione – info tel. 06 94 01 941) che deve il suo nome al drago rappresentato nello stemma araldico di Papa Gregorio XIII, primo illustre residente della Villa. Iniziata nel 1567, la Villa fu ampliata tra il 1616 ed il 1618 dall'architetto fiammingo Jan Van Santen, geniale ideatore della Retirata, del Giardino Grande, del Teatro delle Acque con al centro la Fontana dei Draghi e della Grande Corte Quadrangolare ispirata alla cour d'honneur delle residenze reali di Francia. All'interno sono ancora oggi visibili le decorazioni della Retirata, delle due cappelle, della Sala delle Cariatidi e della Sala Rossa.

Villa Grazioli (Via Umberto Pavoni 19 – visitabile su prenotazione – per gruppi – info tel. 06 945400 Park Hotel Villa Grazioli), a Grottaferrata, risalente al 1580, oggi adibita ad hotel e ristorante, è una splendida villa dove si possono ammirare preziosi cicli pittorici che ne illustrano la storia, realizzati tra il XVI ed il XVIII secolo. Tra i nomi degli artisti, citiamo Ciampelli, Carracci e Pannini. L'elegante giardino all'italiana della Villa ne costituisce una componente suggestiva che si è conservata nel tempo.

Meritano di essere menzionate anche le altre Ville Tuscolane, sebbene non visitabili: Villa Falconieri (Strada per Tuscolo), Villa Tuscolana (km 1,5 Via del Tuscolo),Villa Lancellottii (Viale Catone) Villa Sora  (Via Tuscolana 5), Villa Sciarra (Via di Fontana Vecchia 2) a Frascati;Villa Vecchia ( Via Frascati 49), Villa Parisi (Via Consalvi) a Monte Porzio Catone.

Per approfondire

Il complesso delle dodici Ville Tuscolane, sorto nel giro di un secolo circa tra 1550 e 1650, costituisce la diretta conseguenza di due vicende storiche che coinvolsero l'Italia nella prima metà del XVI secolo: l'avvento della Pax Hispanica nella penisola e la Controriforma Cattolica scaturita dal Concilio di Trento: Le Ville Tuscolane: status symbol di un'utenza di alto lignaggio