Storia di Genzano di Roma

Il paese sorge intorno ad una torre edificata intorno all'anno 1000 tra Via Appia ed il lago di Nemi. Nel 1153 Papa Anastasio IV cede il territorio ai monaci cistercensi che nel 1255 vi costruiscono il castello, attorno a cui poi si sviluppa, il centro abitato. Per più di un secolo i monaci conservano l'incontrastato comando del territorio, fino al 1378, anno in cui iniziano per Genzano burrascosi passaggi di proprietà.

Nel Seicento il paese vive un periodo di splendore grazie a Giuliano III Cesarini: vengono tracciate le Olmate, tre lunghi viali fiancheggiati da olmi, viene ristrutturato il Palazzo Baronale e inizia la ricostruzione della Chiesa Santa Maria della Cima; pochi anni dopo la secondogenita di Giuliano III, Livia, sposa Federico II Sforza, iniziando la dinastia degli Sforza-Cesarini. Livia commissiona opere architettoniche ed urbanistiche, dando forma alla Genzano che conosciamo; al primo tridente costituito dalle Olmate se ne aggiunge un secondo, il tridente costituito da Via  Via Italo Belardi, Via Bruno Buozzi e dalla strada che conduce al convento dei frati cappuccini in Via Garibaldi. 

Nel 1778 si svolge per la prima volta l' Infiorata, per iniziativa dei fratelli Arcangelo e Nicola Leofreddi. Nel corso degli anni lo sviluppo cittadino e l'incremento demografico portano il paese ad estendersi verso i territori pianeggianti circostanti, prendendo l'attuale conformazione.

Con la Restaurazione, terminati i diritti feudali, Genzano viene acquisita dalla Santa Sede, che la nomina capoluogo nella cui giurisdizione ricadono anche Nemi, Lanuvio e Ardea. Il 23 settembre 1828 Papa Gregorio XVI le conferisce il titolo di città. Con la presa di Porta Pia entra a far parte dello Stato Italiano.

La città è stata distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che hanno causato anche un altissimo numero di vittime.

 

 


Per approfondire

 

"Clementine" sono chiamate a Genzano con affetto le due fontanelle in cima alla via Livia, poco prima della piazza del Duomo che ha come fondale scenografico la bella chiesa di S. Maria della Cima: Oh my darling "Clementine"!

Circa 23.000 abitanti, una crescita demografica continua a partire dal 1861, un insediamento ricco di storia che le fonti farebbero risalire intorno al 1235, data in cui fu edificato un castello cistercense attorno al quale crebbe lentamente il paese. Un impianto urbano coinvolgente che si attesta sull’accostamento del centro storico antico e del tridente barocco (via Livia): Centri storici

Lo scrittore tedesco Michael Ende è famoso soprattutto per La storia infinita, un romanzo fantastico che ha avuto una fortunata trasposizione cinematografica nel 1984. Ciò che invece molti non sanno è che questo magnifico romanzo ha avuto la sua gestazione qui in Italia, precisamente a Genzano di Roma dove lo scrittore ha vissuto per circa quindici anni, dal 1971 al 1985, insieme a sua moglie Ingeborg Hoffman: La forza dei "luoghi" nella letteratura