<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scelte &#8211; Visit Castelli Romani &#8211; La guida ufficiale ai Castelli Romani</title>
	<atom:link href="https://www.visitcastelliromani.it/tag/scelte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.visitcastelliromani.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Aug 2024 09:25:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>
	<item>
		<title>Panini all&#8217;olio</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/panini-allolio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 13:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[bottoncini]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Destinazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT)]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1210</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />dei &#8220;bottoncini&#8221; di gusto. Un classico intramontabile che ha incontrato l&#8217;arte dei maestri fornai di Genzano e Capranica Prenestina. Il pane è un alimento così intimamente legato alla vita dell&#8217;uomo, da poter affermare senza alcun dubbio che ne abbia accompagnato la storia. Noto all&#8217;Homo Erectus diecimila anni fa, questo alimento semplice ed essenziale ha saputo evolversi, trasformarsi e adattarsi nel &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/panini-tondi-allolio-4-1.jpg 1152w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p>dei &#8220;bottoncini&#8221; di gusto.</p>
<p>Un classico intramontabile che ha incontrato l&#8217;arte dei maestri fornai di Genzano e Capranica Prenestina.</p>
<p>Il pane è un alimento così intimamente legato alla vita dell&#8217;uomo, da poter affermare senza alcun dubbio che ne abbia accompagnato la storia.</p>
<p>Noto all&#8217;Homo Erectus diecimila anni fa, questo alimento semplice ed essenziale ha saputo evolversi, trasformarsi e adattarsi nel corso dei millenni, interpretando sempre culture e tradizioni diverse, fin quando nella seconda metà del &#8216;900, il maggiore benessere diffuso ha permesso di aggiungere agli antichi ingredienti di base, alcuni considerati fino ad allora un lusso, come lo zucchero e l&#8217;olio extravergine di oliva. Questo è ciò che è avvenuto nei comuni di Genzano e di Capranica Prenestina, e il risultato fu sorprendente.</p>
<p>Le dimensioni piccole e tondeggianti che quegli esperti panettieri diedero alla loro nuova creazione, fu innegabilmente una novità pratica non da poco, nella quale concentrarono l&#8217;esperienza di una vita, tramandata di generazione in generazione fino ad oggi. Tuttavia come già accennato, questo gioiello della panetteria non è un semplice agglomerato di ingredienti classici. Innanzitutto le farine impiegate sono due, la &#8220;00&#8221; per garantire finezza all&#8217;impasto, e la &#8220;0&#8221; affinché non perda mai il giusto grado di elasticità. L&#8217;olio extravergine di oliva mescolato direttamente all&#8217;acqua e al lievito, predispone i panini modellati nella classica forma a &#8220;bottoncino&#8221;, a sviluppare la spugnosa morbidezza propria della loro mollica, alla cui sofficità concorrono più di due ore di accurata lievitazione. Lo zucchero, impiegato in modeste quantità, attenua e impreziosisce dolcemente la loro gradevole sapidità. La cottura infine, dopo una leggera spennellata d&#8217;olio, avviene in tradizionali forni a legna, grazie alla quale il tipico colore bruno dorato della crosta. La fragranza che emanano appena sfornati racchiude i profumi di tale cottura. È una tentazione a mangiarli, rustica e penetrante.</p>
<p>I panini all&#8217;olio sono riconosciuti come un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), marchio di tutela istituito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>© Paola Bartoloni</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pane di Lariano</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/pane-di-lariano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 13:46:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cottura in forni a legna]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[grano tenero semi-integrale e lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[living]]></category>
		<category><![CDATA[MCG (Marchio Collettivo Geografico)]]></category>
		<category><![CDATA[pane di Lariano]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1206</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="Pane di Lariano MCG, foto di Valerio Ciaccia" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1200x800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1620x1080.jpg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />una soffice tentazione. Caldo, morbido, fragrante, salutare, squisito: tutto quello che si può desiderare da un pane. Più di due secoli di storia consacrano le straordinarie qualità del pane di Lariano, un&#8217;antica prelibatezza che oltre a sbalordire con la bontà del suo sapore, è apprezzata anche per le rinomate proprietà nutrizionali Farina di grano tenero semi-integrale e lievito madre, sono alla &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="Pane di Lariano MCG, foto di Valerio Ciaccia" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1200x800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Pane-Lariano2_VC-1620x1080.jpg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p>una soffice tentazione.</p>
<p>Caldo, morbido, fragrante, salutare, squisito: tutto quello che si può desiderare da un pane. Più di due secoli di storia consacrano le straordinarie qualità del pane di Lariano, un&#8217;antica prelibatezza che oltre a sbalordire con la bontà del suo sapore, è apprezzata anche per le rinomate proprietà nutrizionali<br />
Farina di grano tenero semi-integrale e lievito madre, sono alla base del suo originale impasto, ricco di fibre e altamente digeribile. Sottoposto ad una doppia lievitazione, è il pane amato per la spugnosa morbidezza della mollica, e la fragranza della sua crosta dorata, per un gusto rustico e sapido, dall&#8217;amabile retrogusto di cereale.</p>
<p>Il sapore del pane di Lariano, è reso inoltre ancora più inconfondibile grazie alla speciale cottura in forni a legna, alimentati esclusivamente con legni di castagno. L&#8217;aroma delicato ma profondo, può così assorbirne tutti i morbidi sentori capaci di portarci indietro nel tempo, e di farci assaporare il gusto unico del pane &#8220;di una volta&#8221;.</p>
<p>Sono ormai una quindicina le aziende del paese, unite dall&#8217;amore per la tradizione, che portano avanti con fedeltà e passione la sua antica ricetta. Il pane di Lariano è un prodotto a marchio MCG (Marchio Collettivo Geografico).</p>
<p>©  Paola Bartoloni</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La maza di Lanuvio</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/la-maza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Casale della Mandria]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[civita]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dea Giunone Sospita]]></category>
		<category><![CDATA[Destinazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia tipica]]></category>
		<category><![CDATA[lanuvio]]></category>
		<category><![CDATA[maza]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1195</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1024" height="681" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1024x681.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="La focaccia degli Dei - la maza" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1024x681.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-768x511.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1200x799.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1623x1080.jpg 1623w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Tra gli antichi culti religiosi di Lanuvio, una particolare rilevanza aveva certamente quello dedicato alla dea Giunone Sospita. Parte integrante del culto della dea era il rito di offerta di cibi ad un serpente (o drago) che viveva in una profonda grotta nelle vicinanze del tempio di Giunone. Nei giorni stabiliti, le vergini consacrate entravano nel bosco con gli occhi &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="681" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1024x681.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="La focaccia degli Dei - la maza" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1024x681.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-768x511.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1200x799.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/Maza-3-1623x1080.jpg 1623w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p>Tra gli antichi culti religiosi di Lanuvio, una particolare rilevanza aveva certamente quello dedicato alla dea Giunone Sospita. Parte integrante del culto della dea era il rito di offerta di cibi ad un serpente (o drago) che viveva in una profonda grotta nelle vicinanze del tempio di Giunone. Nei giorni stabiliti, le vergini consacrate entravano nel bosco con gli occhi bendati, recando in mano una focaccia da donare al drago; la tradizione vuole che solo se le ragazze fossero state realmente vergini il drago avrebbe accettato l’offerta come pura e conveniente per un animale caro agli dei. Le fonti riportano per questa focaccia la denominazione di “maza” e si ritiene che per la sua preparazione venissero normalmente utilizzate farine grossolane di cereali quali orzo o farro, o anche legumi (ceci e fave), impastate a scelta con acqua, olio, miele o latte.</p>
<p><a href="http://www.casaledellamandria.it/" target="_blank" rel="noopener">La si può gustare presso il Casale della Mandria a Lanuvio.</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salsa Balsamica di uva</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/salsa-balsamica-di-uva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:53:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta & condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[holiday]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Malvasia di Candia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT)]]></category>
		<category><![CDATA[salsa balsamica]]></category>
		<category><![CDATA[Salsa Balsamica di uva]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano Toscano]]></category>
		<category><![CDATA[uve di Malvasia Puntinata]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1192</guid>

					<description><![CDATA[<img width="670" height="400" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva.jpg 670w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva-300x179.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />la salsa del dio Vulcano. Non vi è nulla che solletichi così voluttuosamente l&#8217;appetito quanto il profumo di questa salsa saporita, che va ad accarezzare la mente preparandola al piacere. La prelibatezza decantata da Virgilio nelle Georgiche, che affidava al dio Vulcano l&#8217;operazione di addensamento del succo di mosto, da cui avrebbe plasmato la squisita salsa, oggi gioiello dell&#8217;enogastronomia di Genzano &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="400" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva.jpg 670w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/salsa-balsamica-uva-300x179.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><p>la salsa del dio Vulcano.</p>
<p>Non vi è nulla che solletichi così voluttuosamente l&#8217;appetito quanto il profumo di questa salsa saporita, che va ad accarezzare la mente preparandola al piacere.</p>
<p>La prelibatezza decantata da Virgilio nelle Georgiche, che affidava al dio Vulcano l&#8217;operazione di addensamento del succo di mosto, da cui avrebbe plasmato la squisita salsa, oggi gioiello dell&#8217;enogastronomia di <em>Genzano di Roma</em>.</p>
<p>Oltre a vantare un antenato di tutto rispetto come la &#8220;<em>sapa</em>&#8221; o <em>&#8220;defrutum</em>&#8221; dell&#8217;antica Roma, questo ghiotto nettare è ottenuto nientemeno che dalla lavorazione delle tre eccellenze di vitigni locali, le pregiate uve di Malvasia Puntinata, Malvasia di Candia e Trebbiano Toscano. Raccolte manualmente le uve tra la fine di Settembre e per tutto il mese di Ottobre, ne segue la spremitura, anch&#8217;essa manuale, e la separazione tra il mosto, le bucce e gli acini. Il mosto, non ancora fermentato, viene cotto in recipienti di rame o di acciaio, a fuoco lento, in un modo molto simile a quello descritto da Virgilio nelle Georgiche. In questa fase infatti, cotto ad una temperatura che non supera mai gli 80°C, il mosto viene continuamente mescolato e contemporaneamente arricchito di pepe nero, rosmarino e zucchero, aromi naturali che ne impreziosiscono il sapore di piacevoli note speziate e agrodolci.</p>
<p>Lasciato ad affinarsi per un mese in recipienti d&#8217;acciaio, il mosto è successivamente sottoposto ad un secondo affinamento in botti di legno per due mesi almeno, durante i quali incrementa l&#8217;intensità e la pienezza degli aromi, sviluppandone ulteriori equilibrate sfumature. Il profumo fresco, il gusto dolce e persistente con leggere evoluzioni acetiche, fanno di questa salsa dalla consistenza sciropposa un ottimo condimento, e grazie al suo alto contenuto di zuccheri, un accostamento interessante da provare anche su frutta e gelato. Per i turisti abituati alle comuni salse all&#8217;aceto balsamico, sarà una sorpresa scoprire questa salsa originale dal sapore unico, complesso e vivace.</p>
<p>La salsa di uva è riconosciuta come un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), marchio di tutela istituito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.</p>
<p>© Paola Bartoloni</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le Guance di canonico</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/guance-di-canonico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Frutta & condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[castel gandolfo]]></category>
		<category><![CDATA[Cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Destinazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT)]]></category>
		<category><![CDATA[sagra delle pesche]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1183</guid>

					<description><![CDATA[<img width="640" height="416" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="Pesche - guance di canonico" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche.jpg 640w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />Il prodotto tipico per eccellenza di Castel Gandolfo è costituito dalla pesca, che qui viene chiamata “guancia di canonico”, per l’aspetto roseo e vellutato, ed ha un sapore particolare derivato dal terreno vulcanico su cui vengono impiantati i pescheti. Oltre che gustarle fresche nel periodo di raccolta, le guance di canonico si posso assaporare tutto l’anno sciroppate ed in speciali &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="640" height="416" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="Pesche - guance di canonico" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche.jpg 640w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/04/guance-di-canonico-Pesche-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><header class="entry-header">
<h1 class="entry-title"></h1>
</header>
<div class="entry-content">
<p>Il prodotto tipico per eccellenza di Castel Gandolfo è costituito dalla pesca, che qui viene chiamata “guancia di canonico”, per l’aspetto roseo e vellutato, ed ha un sapore particolare derivato dal terreno vulcanico su cui vengono impiantati i pescheti. Oltre che gustarle fresche nel periodo di raccolta, le guance di canonico si posso assaporare tutto l’anno sciroppate ed in speciali e gustose crostate.</p>
<p><strong>Quando?</strong></p>
<p>Da 80 anni le si festeggia a fine luglio con una Sagra che ne espone più di 100 qualità provenienti dai dintorni, dal resto d’Italia e dall’estero.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frascati Superiore DOCG</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/frascati-superiore-docg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[doc]]></category>
		<category><![CDATA[docg]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[frascati]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[vacation]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[vino certificato]]></category>
		<category><![CDATA[vino di qualità]]></category>
		<category><![CDATA[wine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1173</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1536x1024.jpg 1536w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-2048x1365.jpg 2048w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1200x800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1620x1080.jpg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Una storia di eccellenza. Giunto dalla terra “degli dèi e degli eroi”, è il vino che sorso dopo sorso, eleva l’anima e allontana le inquietudini dal cuore dell’uomo. Amato e decantato nei secoli, il vino Frascati Superiore DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), dalla tipica anima mediterranea e vulcanica come il terreno da cui proviene, ha origini antichissime. Se &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="683" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1024x683.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1024x683.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-300x200.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-768x512.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1536x1024.jpg 1536w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-2048x1365.jpg 2048w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1200x800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigna_2_VC-1620x1080.jpg 1620w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><header class="entry-header">
<h1 class="entry-title"><span style="color: #444444; font-size: 15px;">Una storia di eccellenza.</span></h1>
</header>
<div class="entry-content">
<p>Giunto dalla terra “degli dèi e degli eroi”, è il vino che sorso dopo sorso, eleva l’anima e allontana le inquietudini dal cuore dell’uomo.</p>
<p>Amato e decantato nei secoli, il vino Frascati Superiore DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), dalla tipica anima mediterranea e vulcanica come il terreno da cui proviene, ha origini antichissime. Se il nome attuale deriva dalle cosiddette “frasche”, i rami che gli osti appendevano fuori dalla porta dei loro locali per indicare la disponibilità del vino in osteria, poi diventati “fraschette”, le speciali viti da cui è prodotto arriverebbero direttamente dalla Grecia antica. Secondo la leggenda fu infatti Telegono, figlio di Ulisse e Circe, a portarle con sé nel lungo viaggio verso le terre italiche, che si concluse con la fondazione di <em>Tuscolo</em>, (oggi Parco Archeologico comprendente i Comuni di Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata), da parte dell’eroe e la piantagione su questi terreni di quell’uva calda e prodigiosa.</p>
<p>Il suo nome, simbolo nei secoli di eleganza e di prestigio e squisita sintesi di tradizione e modernità, rappresenta tuttora una solida garanzia di eccellenza per gli intenditori. Nobili e signori di ogni epoca ne hanno infatti preservate intatte nel tempo le caratteristiche , facendone ogni volta un innovativo precursore delle migliori tecniche produttive. E se già nel II secolo a.C. Marco Porcio Catone, riferiva nel <em>De Agricoltura</em> di come la vite fosse coltivata sulle pendici del<em> Monte Tuscolo</em> da tempo immemorabile, e fissava le prime norme sulla sua vinificazione, nel VI secolo d.C. <em>Anicio Tertullo</em>, l’allora signore di <em>Tusculum</em>, creò un nuovo impianto per la crescita delle viti sostituendo l’olmo, dove solitamente si faceva ramificare la pianta, con un palo, detto “passone”, anticipando in questo modo i metodi di viticoltura moderni. Un vino paglierino un passo sempre avanti agli altri, suadente con i suoi intensi profumi floreali, dal sapore ricco e sapido, accompagnato da un retrogusto morbido e vellutato valorizzato grazie alla pressatura soffice delle uve, e l’accurata selezione delle differenti frazioni di mosto. Oggi tutta la sua evoluzione è degustabile nella versione Riserva: ricavata dalle uve di vecchi vigneti, alle quali, per mantenerne intatti i profumi vengono aggiunti gli ultimi acini della vendemmia tardiva del mosto. Il vino viene poi affinato in grotte di tufo per regalare al palato il sapore di un carattere unico e sorprendente, un gusto pieno dall’intrigante spettro aromatico, fragrante e fruttato, seguito da un lungo e coinvolgente finale. Prodotto nei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Montecompatri, è tutelato gelosamente dal <a href="https://www.facebook.com/consorziovinifrascati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati.</strong></a></p>
<p>©  Paola Bartoloni</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vino Monte Compatri – Colonna DOP</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/monte-compatri-colonna-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 10:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[cantine vinicole]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino certificato]]></category>
		<category><![CDATA[vino di qualità]]></category>
		<category><![CDATA[vino riserva]]></category>
		<category><![CDATA[wine]]></category>
		<category><![CDATA[wine tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1166</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1024" height="701" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1024x701.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1024x701.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-300x205.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-768x526.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1200x821.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1578x1080.jpg 1578w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Un viaggio nella tradizione. Un bianco superbo, specchio di un territorio e di una tradizione che da millenni regala al mondo uno dei più eccelsi piaceri della vita. Tutto, nell’assaggio, manifesta l’unicità e l’incredibile qualità di questo vino. Profumo delicato ed elegante, il preludio di un sapore armonico e caratteristico che fin dall’epoca dei georgici latini, distingue il vino Monte &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1024" height="701" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1024x701.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1024x701.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-300x205.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-768x526.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1200x821.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vigne-Sergio-Bufalini-1578x1080.jpg 1578w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><header class="entry-header">
<h1 class="entry-title"><span style="color: #444444; font-size: 15px;">Un viaggio nella tradizione.</span></h1>
</header>
<div class="entry-content">
<p>Un bianco superbo, specchio di un territorio e di una tradizione che da millenni regala al mondo uno dei più eccelsi piaceri della vita. Tutto, nell’assaggio, manifesta l’unicità e l’incredibile qualità di questo vino. Profumo delicato ed elegante, il preludio di un sapore armonico e caratteristico che fin dall’epoca dei georgici latini, distingue il vino Monte Compatri – Colonna da ogni altro.</p>
<p>I suoi vigneti sono collocati nella zona vulcanica dei Castelli Romani caratterizzata da una maggiore piovosità, rispetto alle zone limitrofe, e non superano mai i 480 metri di altitudine sul livello del mare, assicurando così alle uve proprietà organolettiche uniche. Queste speciali prerogative sono legate ed esaltate da una tradizione per la viticoltura antichissima quanto rinomata nei comuni di Monte Compatri, Colonna e Rocca Priora, zone di produzione di questo vino paglierino, come testimoniato nelle “Memorie Colonnesi” (1855), dallo storico ed erudito abate Antonio Coppi.</p>
<p>Una tradizione che oggi non perde la sua continuità con il passato, avvalendosi ancora delle antiche tecniche produttive, grazie alle quali hanno origine anche le tipologie frizzante e superiore. Il Monte Compatri – Colonna è celebrato ogni anno in occasione della Sagra dell’Uva di Colonna, l’ultima domenica di settembre, in cui si può assaporare tutto il gusto di questo vino straordinario.</p>
<p>*Segnaliamo che alcune aziende vinicole utilizzano tuttora la vecchia denominazione DOC sulle proprie bottiglie.</p>
<p>© Paola Bartoloni</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frascati DOP</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/frascati-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 10:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[cantine vinicole]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio tutela denominazione vini frascati]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[frascati dop]]></category>
		<category><![CDATA[location]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[travel]]></category>
		<category><![CDATA[vigne]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino di qualità]]></category>
		<category><![CDATA[vino frascati certificato]]></category>
		<category><![CDATA[wine tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1162</guid>

					<description><![CDATA[<img width="683" height="1024" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-683x1024.jpg 683w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-200x300.jpg 200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-768x1152.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1024x1536.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1365x2048.jpg 1365w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1200x1800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-720x1080.jpg 720w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" />il vino bianco dei Papi. Dal cardinale Scipione Borghese a papa Paolo III: per secoli il vino più amato dalla curia romana. Secondo Sante Lacerio, bottigliere personale di Papa Giulio II, (XVI sec.), non vi era vino migliore di quello prodotto nel &#8220;Tusculum&#8221;, l&#8217;attuale zona di Frascati. La sublimità di questo vino deriva dalla selezione di meravigliosi grappoli di uva &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="683" height="1024" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-683x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-683x1024.jpg 683w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-200x300.jpg 200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-768x1152.jpg 768w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1024x1536.jpg 1024w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1365x2048.jpg 1365w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-1200x1800.jpg 1200w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-720x1080.jpg 720w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Itinerari_Vigna_VC-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><p>il vino bianco dei Papi.</p>
<p>Dal cardinale Scipione Borghese a papa Paolo III: per secoli il vino più amato dalla curia romana.<br />
Secondo Sante Lacerio, bottigliere personale di Papa Giulio II, (XVI sec.), non vi era vino migliore di quello prodotto nel &#8220;Tusculum&#8221;, l&#8217;attuale zona di Frascati.</p>
<p>La sublimità di questo vino deriva dalla selezione di meravigliosi grappoli di uva Malvasia puntinata, tipica del Lazio, assieme ad altre uve locali a bacca bianca, dalle qualità esclusive legate alle proprietà del territorio.<br />
Un coinvolgente sentore di sambuco invita ad assaggiare questo vino paglierino, finché il suo inebriante aroma avvolge e seduce il palato in un abbraccio fresco e delicatamente sapido.</p>
<p>Nella tipologia &#8220;Cannellino&#8221; accentua tutta la sua personalità di vino amabile, la cui ricchezza di dolci sensazioni è amplificata da un soffice sentore di miele, e dalla soave evoluzione di morbidezza gustativa; insieme al celebre Frascati Superiore, rientrano nella peculiare denominazione<strong> DOCG</strong> (Denominazione di Origine Geografica e Garantita).<br />
Altrettanto interessante è lo spumante prodotto a partire da questo ottimo vino: gradevole e persistente, testimonia la vivacità con cui il Frascati <strong>DOP</strong> (Denominazione Origine Protetta), ha saputo riaffermarsi nel corso dei secoli, tenendo sempre fede e conservando la sua antica tradizione.</p>
<p>Una tradizione che a Frascati tengono viva ancora oggi con orgoglio, tutelata dal Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati Doc &#8211; Docg.</p>
<p>©  Paola Bartoloni</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marino DOP</title>
		<link>https://www.visitcastelliromani.it/gusto/marino-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cecilia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 10:49:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[cantine vinicole]]></category>
		<category><![CDATA[Destinazione]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[enologia]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Scelte]]></category>
		<category><![CDATA[vigne]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco marino]]></category>
		<category><![CDATA[vino castelli romani]]></category>
		<category><![CDATA[vino doc]]></category>
		<category><![CDATA[vino dop]]></category>
		<category><![CDATA[wine tour]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://visitcastelliromani.valica.it/?p=1159</guid>

					<description><![CDATA[<img width="870" height="540" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia.jpg 870w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia-300x186.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" />28 sfumature di bianco. Il vino che conquistò il sovrano più potente dell&#8217;Europa moderna, sgorga oggi copioso dalle fontane di Marino, durante la Sagra dell&#8217;Uva più famosa d&#8217;Italia. Era sbalordito il grande imperatore. Mentre osservava il calice tenuto in mano, sembrava essere rimasto incantato da quel vino di Marino sorseggiato in compagnia degli illustri commensali, fin quando deciso si alzò, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="870" height="540" src="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia.jpg 870w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia-300x186.jpg 300w, https://www.visitcastelliromani.it/wp-content/uploads/2019/02/Vendemmia_Valerio-Ciaccia-768x477.jpg 768w" sizes="(max-width: 870px) 100vw, 870px" /><section class="services-page-section blog-section">
<div class="container">
<div class="row">
<div class="col-sm-9">
<div class="blog-box">
<div class="blog-post single-post">
<div class="post-content-text">
<p>28 sfumature di bianco.</p>
<p>Il vino che conquistò il sovrano più potente dell&#8217;Europa moderna, sgorga oggi copioso dalle fontane di Marino, durante la Sagra dell&#8217;Uva più famosa d&#8217;Italia. Era sbalordito il grande imperatore. Mentre osservava il calice tenuto in mano, sembrava essere rimasto incantato da quel vino di Marino sorseggiato in compagnia degli illustri commensali, fin quando deciso si alzò, affermando che quello era senz&#8217;altro il vino migliore di tutto l&#8217;Impero, un regno su cui si diceva non tramontasse mai il sole. Questo era il giudizio di Carlo V D&#8217;Asburgo, signore del Sacro Romano Impero in visita in Italia nel 1536.Nel corso della sua lunga storia, il vino Marino DOP (Denominazione di Origine Protetta), ha sempre potuto vantare i personaggi più eminenti dell&#8217;epoca tra i suoi tanti estimatori, fin quando nel 1925, il grande poeta e drammaturgo romanesco Leone Ciprelli, istituì la Sagra dell&#8217;Uva di Marino, celebrandone pubblicamente la bontà in un&#8217;atmosfera popolare e folkloristica. Da allora è puntualmente organizzata ogni anno la prima domenica di Ottobre, un evento davvero unico al mondo, in cui poter ammirare il &#8220;miracolo&#8221; profano delle fontane da cui sgorgano fiumi di quest&#8217;ottimo vino, oggi sapientemente tutelato dal &#8220;Consorzio Tutela Vino di Marino&#8221;. La sua gloriosa fama trae origine dall&#8217;antica abilità dei contadini, che di generazione in generazione hanno saputo esaltare le eccezionali qualità di questo vino bianco in tante diverse tipologie, ciascuna delle quali a sua volta presenta ulteriori versioni. Così avviene per la tipologia di Bianco, Superiore, Classico e Classico Superiore, che comprendono ognuna le versioni Secco, Abboccato, Amabile o Dolce. Ulteriori varietà si possono assaporare per le tipologie Frizzante, Vendemmia Tardiva, Passito, fino allo Spumante, per un totale di 28 favolose tonalità di un unico incredibile vino. Davvero ce n&#8217;è per tutti i gusti! La gustosità di mangiarlo è incredibile, l&#8217;intensa dolcezza è stemperata amabilmente dal tenue retrogusto acidulo che conferisce al sapore una nota vivace squisitamente agrodolce, un lontano ricordo delle origini passate.</p>
<p>©  Paola Bartoloni</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="col-md-3">
<div class="sidebar">
<div class="text-widget widget">
<div id="bunnervisitcastelli_hype_container" aria-live="polite"></div>
</div>
<div class="">
<h2></h2>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
<section class="clients-section">
<div class="container">
<div class="row"></div>
</div>
</section>
<footer>
<div class="up-footer">
<div class="container">
<div class="row">
<div class="col-md-3 footer-widget"></div>
</div>
</div>
</div>
</footer>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
