Tordo matto di Zagarolo

Tordo matto di Zagarolo PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale): un'esplosione di sapore!

Nel pittoresco Albano, il fascino della tradizione in un piatto rustico dal gusto eccentrico.

Profumo intenso e aromi decisi in questa specialità a base di carne equina; un piatto che pur essendo zagarolese di origine, si è così radicato nella cittadina dei Castelli Romani, da essere diventato uno squisito protagonista della tradizione culinaria di Albano Laziale. Le sue radici, secondo la leggenda locale affondano nel lontano XVI secolo, quando Zagarolo era dominata dalla potente famiglia Colonna, che in combutta con Carlo V, si rese complice di numerosi intrighi ed eventi bellici che precedettero il più noto "Sacco di Roma" (1527). A seguito di uno di questi violenti episodi, un lanzichenecco ferito sul campo di battaglia trovò riparo nella capanna di due anziani contadini, nei pressi di Zagarolo. Questi, di fronte al soldato ferito non esitarono ad accoglierlo, ma non avendo quasi nulla per sfamarlo, provarono ad offrirgli un po' di verdura, che il giovane rifiutò decisamente, cominciando ad agitarsi e ad urlare la parola "drossel", "tordo" in lingua tedesca. Fortunatamente la morte provvidenziale del cavallo del giovane ovviò al problema. Così i due contadini ricavarono dalle carni dell'animale delle fettine tenere e sottili, che l'anziana donna cucinò come involtini, condendoli con le spezie che avevano in casa e con quanto riuscì a rimediare dai vicini. Al soldato, che nel frattempo aveva continuato a fare il matto e a ripetere la parola "drossel", piacquero talmente tanto che si addormentò cantando, e il giorno seguente di buon'ora lasciò soddisfatto la casa dei due anziani, con grande sollievo di questi ultimi. La ricetta prodigiosa che aveva calmato il lanzichenecco nemico fu subito divulgata, e derivò dall'impetuoso soldato il suo nome originale. Oggi, tutto il gusto di questo involtino di carne equina pregiatissima, aromatizzato e farcito internamente con lardo, coriandolo, prezzemolo fresco, salvia, aglio, sale e peperoncino macinato, si può scoprire nelle trattorie e ristoranti tipici di Albano, nel cuore dei Castelli Romani.

Il Tordo matto di Zagarolo è riconosciuto come un Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), marchio di tutela istituito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

 

© Paola Bartoloni