Il Grand Tour nei Colli Albani

Appunti con impressioni e curiosità, ma anche dipinti, disegni e “rilievi” dei monumenti archeologici ormai diventati punti di snodo degli itinerari: queste sono alcune delle eredità a noi lasciate dai viaggiatori del Grand Tour, il fenomeno che interessò i giovani dell’aristocrazia europea perché potessero formarsi nella conoscenza personale e artistica.

Seppur già noto nel periodo che abbraccia il XVII sec., il Grand Tour ebbe un grande slancio in Italia a seguito delle eccezionali scoperte di Pompei ed Ercolano, verso la metà del XVIII sec.

L’area dei Colli Albani è riconosciuta anch’essa come fonte inesauribile di spunti per i viaggiatori-artisti che trovano nei paesaggi a sud di Roma il perfetto connubio tra una natura spettacolare e i resti di un passato glorioso. Non solo....

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© Villino Volterra 2019 / SAVI s.r.l.
ISBN 978-88-944581-5-2
La curatrice, Vittoria Giuliani, è a disposizione per eventuali
omissioni e/o errori di attribuzione nei riferimenti iconografici
a cui si porrà rimedio in caso di cortese segnalazione.